Questo diario di viaggio comincia giovedì 8 febbraio a Vimercate, al Liceo Banfi, dove ho studiato dal 2001 al 2006 e dove ho mosso i primi passi nell’attività politica, attraverso la rappresentanza studentesca. Mi accompagna Davide, che insegna lì oltre a essere il nostro segretario cittadino di Vimercate. Il Liceo Banfi si trova all’interno dell’Omnicomprensivo, un grandissimo plesso scolastico che mette insieme oltre al Banfi il Floriani, l’Einstein e il Vanoni. La vicenda dell’Omnicomprensivo l’ho seguita molto dal Consiglio provinciale in questi anni, ma oggi il taglio sarà diverso, perché i temi da approfondire sono soprattutto quelli nazionali, con le conseguenti cadute reali che ogni politica porta con sé.

Dagli incontri nella mia vecchia scuola mi porto dietro l’idea innanzitutto che il Partito Democratico funziona se sa valorizzare la squadra che mette in campo, ma sul tema specifico delle politiche scolastiche sono tre le questioni fondamentali rispetto a come continuare il lavoro che è stato fatto sulla scuola:

  1. Insistere sulla strada dell’autonomia scolastica: alleggerire il peso della burocrazia, incoraggiare i progetti originali delle scuole, responsabilizzare direttamente gli istituti scolastici.
  2. Puntare molto sulla formazione continua dei docenti; “insegnare a insegnare”, perché rimanere aggiornati è fondamentale, perché il lifelong learning è naturalmente da applicarsi alla scuola.
  3. Rivalutare il ruolo dell’insegnante, del docente, del professore. Oggi abbiamo un corpo insegnanti tra le cui fila mancano un po’ le nuove generazioni; questo è dovuto a diversi motivi, tra i quali sia la complicatela con cui si arrivava a poter insegnare fino a pochi anni fa, sia purtroppo la progressiva perdita di attrattività della professione di docente. Occorre intervenire, portando i salari ai livelli europei e valorizzando il merito e i risultati raggiunti dagli insegnanti.

Sulla scuola torneremo spesso in questo viaggio elettorale, perché andremo in tutte e incontreremo ancora presidi, professori e tanti studenti, insieme all’aiuto dei Giovani Democratici.

Poi eccoci in centro a Vimercate, dove incontro di nuovo Paola, che non vedo da un po’ di tempo; nel breve tragitto che percorriamo dalla piazza centrale al Centro di Ascolto non c’è una persona che incrociamo che Paola non conosca, non fermi, non mi presenti.

In uno dei luoghi in prima linea rispetto alle emergenze del sociale, la prima questione che affrontiamo è quella delle politiche attive del lavoro. Il Reddito di Inclusione è stata sicuramente una misura fondamentale e innovativa, ma l’impegno dei prossimi anni deve essere assolutamente in direzione di un monitoraggio e di un lavoro su quella parte della legge che vuole mettere le persone in grado di diventare autonome. Allo stesso tempo, è importante sostenere e potenziare i servizi sociali e gli assistenti sociali, perché anche nella parte di assistenzialismo le persone non devono essere lasciate sole.

Il tema delle politiche attive del lavoro sarà anche al centro dell’incontro del pomeriggio, dopo un salto in Federazione per lavorare un po’ e portare avanti i vari aspetti della campagna elettorale e del Partito che stiamo seguendo in queste settimane, con le associazioni di Villasanta, insieme a Laura, che è assessore nel comune e candidata anche lei alla Camera dei Deputati, a Valeria, la segretaria del circolo, e a Giovanni Lattanzi, responsabile welfare nazionale del Partito Democratico. Insieme a quello, si sottolinea anche il tema dell’emergenza abitativa, della necessità di una nuova politica sulla casa, sugli affitti; il tema della casa ha bisogno di diventare una priorità della prossima legislatura.

Poi si corre a Concorezzo, dove incontriamo un po’ di amici e sostenitori del PD; oltre a Roberto, Margherita e Giacomo, è venuto a trovarci Brando, europarlamentare. Infine, una tappa fuori dal collegio, a Cesano Maderno, dove Gigi presenta la sua candidatura alle elezioni regionali. E poi si corsa indietro a Villasanta, per la conclusione dell’iniziativa sul REI e sul sociale promossa dal circolo del Partito Democratico.

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