Ultima settimana di campagna elettorale quasi conclusa; il freddo sceso in questi giorni non ci ha fermati; ho ancora in mente i banchetti di domenica mattina, a Monza e Biassono, con le mani congelate che tenevano i volantini e tante persone di passaggio nelle Piazze dopo la Messa disponibili a fermarsi per scambiare due parole, nonostante il clima; l’immagine dei nostri militanti che trattengono i gazebo dalle folate di vento, mentre si continua a fare campagna elettorale nonostante il gelo sopraggiunto; l’immagine dei mercati a Usmate Velate, ad Arcore, a Villasanta, a Monza e via dicendo di questi giorni, insieme a tanti nostri iscritti e a tutti i cittadini che abbiamo incontrato e con cui abbiamo parlato.

Domenica sera poi c’è stata l’iniziativa più originale di questa campagna elettorale: il “concerto elettorale” insieme al mio gruppo, il Negozio dei Fiori; per l’occasione, oltre al nostro repertorio, abbiamo fatto anche il microfono aperto per cui hanno cantato sindaci, militanti e candidati presenti, con una bella dose di improvvisazione musicale sulla quale dobbiamo sicuramente migliorare. Ringrazio davvero Frensis, Bob e Manno, amici con cui suono ormai dal 2006, l’ultimo anno di scuola superiore, per aver suonato insieme in questa campagna elettorale; l’affetto di queste settimane da parte di tanti, il sostegno e l’impegno che c’è stato non sono cose che si dimenticheranno facilmente.

Ieri, mercoledì, giornata dedicata soprattutto agli studenti e al mondo della scuola, con la diretta Facebook davanti all’onnicomprensivo di Vimercate insieme a Roberto Invernizzi, Roberto Rampi e Margherita Brambilla, che come me hanno fatto il Liceo Banfi, un po’ di anni fa; e con il dibattito insieme ad altri candidati al Liceo Zucchi, il quarto dibattito dopo quello di domenica all’Arci Scuotivento, quello di venerdì a Concorezzo e quello di lunedì scorso all’Istituto Bianconi di questa campagna elettorale.

Di questi quattro confronti mi rimane il fatto che un programma chiaro, realizzabile, ancorato fortemente nei valori della libertà, dell’uguaglianza, che portiamo avanti dentro una coalizione plurale ma coerente ce lo abbiamo solo noi.

Noi possiamo rispondere sì e no alle cose senza ambiguità, entrando nel merito delle questioni, raccontando i cinque anni precedenti, con successi e limiti, e di cosa vogliamo fare nei prossimi, come e perché. Non lo può fare la coalizione di destra, che non è d’accordo su nulla tra la parte di Forza Italia e la parte di Salvini e della Meloni, non lo può fare il M5S, tra le sue mille contraddizioni, rancori e ambiguità.

Non abbiamo fatto in tempo a fare un appello finale al voto oggi, anche se ringrazio gli studenti per l’attenzione che ci hanno dedicato, rimanendo ben oltre l’orario del termine delle lezioni.

Lo faremo venerdì, per concludere questo viaggio elettorale.

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